Quando l’anima è ferita

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Molte sono le spine e i triboli che possono ferirci dentro e debilitarci moralmente anche in modo permanente vita natural durante.  Come le fratture nel corpo possono renderci inabili nel fisico.

C’è chi sostiene che le ferite dell’anima si possano rimarginare, che l’anima può, deve guarire. Tra i pastori di anime ve ne sono di quelli che si occupano, appunto, di guarigione dell’anima. Con cura amorevole alcuni, altri con professionalità da quasi psicologi.

Nonostante i loro apprezzabili sforzi e le varie terapie applicate, io, in tutta sincerità, non sono pienamente convinta che le ferite dell’anima  possano sempre trovare guarigione. Ci sono ferite e ferite.  Alcune sono così gravi e profonde che basta poco perché riprendano a sanguinare. Non si può più essere gli stessi di  prima quando l’anima è stata crudamente  lesa…

Guai a me a causa della mia ferita;
la mia piaga è incurabile.
Eppure io avevo pensato:
«È solo un dolore che io posso sopportare».

-Geremia 10: 19-

Una Risposta to this post.

  1. Come quelle del corpo, le ferite dell’anima sono di natura e gravità diversa. Per la guarigione di quelle lievissime basta un sorriso e una pacca sulle spalle da parte di una persona amica; per altre ci vuole una terapia idonea, fatta di vicinanza effettiva, di sostegno morale, di aiuto concreto.
    Poi ci sono i casi gravi che solo lo Specialista in dolori (Is.53) può curare; ci vuole il balsamo celeste.
    No, non è vero che ci sono ferite così gravi e profonde che non possono essere guarite del tutto; solo che, come quelli del corpo, i traumi dell’anima lasciano dei postumi, dei segni, con i quali bisogna imparare a convivere.

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